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DES BÊÊTES  —  2018-2019
Fusain sur papier, L 50 x H 65 cm, L 21 x 29,7 cm.
Vive le poil !
Bannit chez les humains, tandis que s’il est animal (chat, chien, cochon d’Inde) ou même ersazt, il est alors caressé à foison, bordé autour de gants ou capuches, enveloppé sur nos corps imberbes. 

Gli animali sono qui e l’odore terribile dei loro corpi
il pelo, non è rappresentibile
come l’erba è pelosa così l’animale e pelo vegetale con sufficiente simpatica. Poiché all’uomo
occidentale il pelo fa paura oggi vedere quanto lontana è l’astrazione del colore a olio
e del bronzo fuso dalla oscena volontà di esistenza che fumiga dal pelo del cavallo e
del lento movimento dei soavi muscoli del pescecane
L’uomo occidentale ha voluto eludere il problema della coesistenza con i propri
animali creando l’arte a simbolo totemico dell’inimicizia con essi.
Inutile ripetere questo totem in eterno, come il colore a olio e il bronzo fuso,
l’inimicizia primitiva è scomparsa per lasciare campo al divertimento dell’uomo
di creare forme astratte senza pelo dell’animale.
Ma quanto pelo c’è ancora negli animali di Lascaux !
Solo Leonardo dopo maniacali colloqui e incubi con la natura degli animali,
Leonardo fece disegni da portare alla luce degli animali.
Mario Merz, Voglio subito fare un libro




© Chloé Poizat 2006-2020